regime dello sconto razionale

di tasto sconto registratore di cassa un capitale unitario (dove. Questa formula è anche detta dello sconto razionale. M C (1 i t ricordiamo che i è il tasso non in percentuale (per. In ci lo scontro razionale opera similmente allo sconto composto). Mentre quando capitalizziamo stiamo "spostando" del denaro in avanti, stiamo cioè stimando l'equivalente al tempo 2 di una somma di denaro al tempo 1, l'attualizzazione procede nel senso inverso, ha come obbiettivo il calcolo del valore che una certa somma al tempo 2 assume. Fermarci qui per non è sufficiente, è infatti necessario sapere qualcosa in pi sulla struttura della relazione tra I. Nel caso qui esaminato, 1 1it) e lo sconto semplice o sconto razionale D è tale che Ddt, con d che in questo caso è uguale a i per ipotesi.



regime dello sconto razionale

C sara il montante del valore attuale V in un regime ad interesse semplice, quindi.
Regime dell interesse semplice (e dello sconto razionale ).
Senza passare per lo sconto.

regime dello sconto razionale

V.000 / (1 0,05 x 30/365).991,81 D (2.000 x 0,05 x 30/365) / (1 0,05 x 30/365) 8,19 cioè (somma a scadenza).000 (valore attuale).991,81 8,19 Se ragioniamo con il tasso di sconto annuo:.000 (1 0,0476) / (1 0,0476 0,0476. Quindi possiamo dire che C è il valore attuale A dell'operazione di attualizzazione del valore nominale. C/M è il reciproco di M/C, il fattore di montante f, dunque il fattore di sconto C/M1 M/C vale a dire 1/f. Il ragionamento analogo vale per l'operazione di attualizzazione semplice; è interessante ricavare il fattore di sconto dall'operazione di capitalizzazione per evidenziare il legame esistente tra i due regimi. Per conoscere lentità dello sconto D abbiamo invece (sapendo che D S V D (S i t) / (1 i t) Anche qui, nelle operazioni di attualizzazione, è bene memorizzare lequazione in caso di somma a scadenza pari a 1 ( S 1. Nelle applicazioni finanziarie, ad esempio quando viene concesso un mutuo o viene emesso un titolo di debito, l'entità dell' interesse non dipende esclusivamente dal capitale ma anche dalla durata temporale dell'impiego. Vogliamo cioè effettuare operazioni si attualizzazione e di sconto, in cui la differenza tra la somma a scadenza ed il suo valore attuale è detta sconto D (quindi M S D ). A tale proposito è fondamentale sapere che i e t si devono riferire sempre ambedue sconti al dpiu allo stesso periodo: quindi se t è in anni, i deve essere il tasso annuo (non in percentuale).